Come venire bene in foto senza posare
Il 90% delle persone che incontro mi dice la stessa cosa: 'Io non sono fotogenico' o 'Odio stare davanti all'obiettivo'. Se anche tu provi imbarazzo appena vedi una macchina fotografica, sappi che non è colpa tua, ma spesso del metodo fotografico tradizionale. In questa guida ti spiego perché non hai bisogno di saper posare per avere foto incredibili e come il mio approccio realistico può trasformare la tua percezione di te stesso.
Il mito della fotogenia: perché le pose forzate falliscono
Le foto in cui ti vedi 'male' sono quasi sempre quelle in cui stavi cercando di fare qualcosa che non ti appartiene: un sorriso a comando, una posizione rigida, un’espressione controllata. La vera fotogenia non è una dote naturale, ma il risultato di un'atmosfera rilassata. Quando smetti di 'posare' e inizi a interagire o a vivere il momento, i muscoli del viso si distendono e la luce cattura la tua versione migliore, quella autentica.
Il segreto del Reportage: essere presenti senza interferire
Nel mio lavoro in Toscana, che si tratti di un matrimonio o di un ritratto professionale, il mio compito non è dirti 'mettiti così', ma creare lo spazio affinché tu sia te stesso. Il reportage serve a questo: io mi muovo intorno a te, colgo i momenti di distrazione, le risate vere, lo sguardo concentrato. Sono questi gli istanti in cui sei davvero elegante, perché sei reale.
3 consigli pratici per il tuo prossimo servizio fotografico
Dimentica la camera: Concentrati su ciò che stai facendo o sulla persona con cui sei.
Scegli la luce giusta: Una luce morbida e naturale (quella che cerco sempre nei miei lavori) nasconde i difetti e valorizza i lineamenti meglio di qualsiasi filtro.
Affidati a chi ti ascolta: Un buon fotografo deve saper creare un legame di fiducia prima ancora di premere l'otturatore.
La fotografia non deve essere uno stress, ma il piacere di vedersi finalmente per come si è davvero. Se scorrendo il mio portfolio senti che questo stile spontaneo e pulito è quello che cerchi per i tuoi ricordi o per la tua immagine professionale, facciamo due chiacchiere. Non ti chiederò mai di sorridere a comando, te lo prometto.