Sutri: È davvero il borgo più bello d’Italia? Un reportage fotografico

Spesso si abusa del titolo 'Borgo più bello d'Italia', ma arrivando a Sutri, lungo la via Cassia, si ha la sensazione di entrare in una dimensione dove il tempo ha una consistenza diversa. In questo reportage documentaristico  (clicca qui per vedere il video) ho cercato di rispondere alla domanda non con le parole, ma attraverso l'obiettivo. Sutri non è solo un borgo, è una scultura a cielo aperto: un'architettura scavata direttamente nel tufo rossastro che, al tramonto, si accende di una luce quasi irreale.

Fotografare Sutri significa confrontarsi con il contrasto. L'Anfiteatro romano, interamente ricavato dalla collina e non costruito, offre texture incredibili per chi ama la fotografia di architettura e paesaggio. La sfida tecnica è stata bilanciare le ombre profonde degli ipogei e del Mitreo (oggi Chiesa della Madonna del Parto) con la luce violenta che batte sulla pietra porosa. Nel video mostro come l'uso del drone permetta di capire la forma urbanistica unica di questo luogo, sospeso tra necropoli etrusca e borgo medievale.

Che sia o meno il 'più bello' in assoluto, Sutri è senza dubbio uno dei luoghi più potenti visivamente del Centro Italia. Questo progetto conferma la mia passione per i luoghi che conservano una forte identità storica. Se state cercando un fotografo per documentare borghi, architetture storiche o progetti di valorizzazione territoriale nel Lazio e nella Tuscia, sono disponibile a viaggiare per raccontare la vostra storia.

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