Le città del marmo: un reportage visivo tra Massa e Carrara

Carrara. Il nome è sinonimo di una roccia tra le più richieste al mondo per la purezza del suo bianco e il suo valore artistico (basti pensare a Michelangelo Buonarroti). In questo documentario ho voluto esplorare non solo le cave bianche che sovrastano il paesaggio, ma il legame profondo tra la montagna e l’urbanistica delle città sottostanti.

Stavolta l’approccio era completamente diverso. Un’ora e mezza di auto per essere sul posto, e un sole che spaccava in due (nonostante il freddo). Tradotto: qualsiasi edificio bianco sarebbe stato accecante, per non parlare delle cave sulle montagne che avrebbero fatto da sfondo. Troppo bianco significa, per l’esposimetro, alta probabilità di bruciare le alte luci.

In questi casi bisogna sapere quale compromesso scegliere: salvare le luci o le ombre. L’esperienza mi insegna che le ombre, specie con sensori digitali moderni, si possono recuperare senza perdita di dettaglio e senza rumore digitale fino a qualche stop di luce. Il contrario non è MAI possibile. Le luci bruciate sono bruciate e basta: niente dettagli, niente di niente. Solo bianco. 

Iniziai sfruttando la luce ancora bassa del sole a Massa, con una ripresa aerea su Castello Malaspina che avrebbe fatto da intro per il mio reportage. Sceso in città camminai tra piazze e viale alberati di arancio, un tripudio di colori mai visto, in cui il bianco appariva quasi un colore pittorico mai visto prima. Malgrado l’entusiasmo, tenni presente il pericolo suddetto e scattai panoramiche col mio fedele Tamron 35mm f1.4, alternando per riprese sui dettagli con l’85 f2.0; le clip video con la R6 sarebbe state irrealizzabili se non avessi utilizzato un filtro ND in grado di scurire gradualmente l’immagine e bilanciare tutto in modo armonioso. Ho cercato di restituire la grandiosità delle opere in marmo sparse, degli edifici imponenti e ricchi di colori vivaci ma, allo stesso tempo, lasciando venire fuori la ‘durezza’ di un territorio che è rimasto pressoché uguale negli anni.

Questo progetto fa parte del mio percorso di esplorazione visiva della Toscana. Se siete interessati a valorizzare un territorio o una realtà artigianale attraverso un reportage documentaristico o un video narrativo, sono disponibile per progetti in tutta Italia.

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